Rebel Rebel
Rebel Rebel, you’ve torn your dress
Rebel Rebel, your face is a mess
Rebel Rebel, how could they know?
Hot tramp, I love you so!
Don’t ya?
Quando ti accorgi di aver avuto la persona giusta accanto da tanto è sempre troppo tardi. Ma il bello degli amici è che ti aspettano sempre. Per te .
Emmett “Doc”Lathrop Brown
vita da studente fuori sede…e il “nuovo” compagno di stanza.
Si “nuovo”.Perchè per definire mia madre nuovo compagno di stanza ce ne vuole davvero.
Capita spesso che ragazzi fuori sede sentano la mancanza dei genitori e della famiglia in generale e soffrano cosi la distanza. Non è il mio caso. Quando 2 anni fa partii, ero felice si.Ma non solo perchè iniziava un nuovo capitolo della mia vita ma soprattutto perchè ero finalmente soto.Capita spesso(di nuovo) che non ci sia un bel rapporto tra genitori e figli. Capita spesso(di nuovo) che i genitori ce la mettano tutta per non far mancare nulla ai propri figli però non riescano a stare sulla stessa “lunghezza d’onda” del ragazzo. Bhe il mio è uno di questi casi, i miei non mi hanno mai fatto mancare nulla per quanto possibile ma per me sono sempre stati lontani.Soprattutto con mia madre, mai avuto un rapporto che potesse vagametne somigliare a quello che avevano tutti i miei amici con la loro di madre. sempre troppo fissata con la scuola, sempre e prima di tutto.Finchè con gli anni non ho cominciato a dire no, no e ancora no. Continua a leggere…
Vita da studente fuori sede.. e la notte in commissariato.
Reduce da una nottata terribile. Tutto per stare dietro a una che non definire lunatica e un pò oppurtunista è riduttivo.Parecchio.
Fatto sta che mi son ritrovato alle 5 meno qualcosa a Ponte Lungo(Roma) a correre dietro ad un autobus che dopo quasi un’ora d’attesa passa e non si ferma. E non mi accorgo che propio davanti mi passa una volante della polizia che senza pensarci 2 volte accende le sirene e mi si piazza davanti mentre il mio autobus scappa via e la prospettiva di tornare a casa anche.Gia perche guardarli passare accanto e poi mettermi a inseguire l’autobus mentre loro si fermano non è stata una gran mossa, l’ammetto.E quindi mi ritrovo qui a scrivere cercando di scaricare un po di tensione e ansia accumulata nelle ultime 5 ore. SI perchè non bastava controllare i dati no dovevo seguirli in centrale per un controllo.Così arrivo li, mi metto comodo su una scomodissima sedia dentro un ufficio e comincio a guardarmi intorno. Per circa 3 quarti d’ora. credo, il cellulare non lo trovavo piu.Poi d’improvviso qualcuno si ricorda di me e mi spiega che dagli accertamenti fatti e per i miei precedenti(1 -.-)dovranno trattenermi per ulteriori controlli. Continua a leggere…